AZIENDA
 PRODUZIONE
PRECISIONE E FLESSIBILITA' NELLE TOLLERANZE

TABELLA TOLLERANZE MICROFUSO
QUOTE
NOMINALI (mm)
Lunghezza, larghezza, altezza
GRADO DI PRECISIONE
Da a D1 D2 D3
  6 ±0,10 ±0,08 ±0,06
6 10 ±0,12 ±0,10  
10 14 ±0,15 ±0,12 ±0,09
14 18 ±0,20 ±0,14  
18 24 ±0,25 ±0,17 ±0,12
24 30 ±0,30 ±0,20 ±0,14
30 40 ±0,37 ±0,25 ±0,17
40 50 ±0,44 ±0,30 ±0,20
50 65 ±0,52 ±0,38 ±0,23
65 80 ±0,60 ±0,46 ±0,27
80 100 ±0,68 ±0,53 ±0,30
100 120 ±0,76 ±0,60 ±0,33
120 140 ±0,84 ±0,65 ±0,36
140 160 ±0,92 ±0,72 ±0,38
160 180 ±1,02 ±0,80 ±0,42
180 200 ±1,12 ±0,88 ±0,43
200 225 ±1,28 ±0,95 ±0,47
225 250 ±1,44 ±1,05 ±0,51
250 280 ±1,64 ±1,15 ±0,56
280 315 ±1,84 ±1,25 ±0,63
315 355 ±2,10 ±1,40 ±0,71
355 400 ±2,40 ±1,60 ±0,80
400 450 ±2,70 ±1,80 ±0,90
450 500 ±3,00 ±2,00 ±1,00
D1: quote non funzionali prive di tolleranze definite
D2: quote funzionali che necessitano di tolleranze definite
D3: quote con tolleranze strette e concordate con il cliente

TOLLERANZE GENERALI M.I.M.
Dimensione (mm)
1÷3
3÷6
6÷10
10÷18
18÷25
25÷35
30÷50
50÷80
80÷120
Campo di tolleranza
±0,03
±0,04
±0,05
±0,07
±0,11
±0,15
±0,20
±0,35
±0,50

Per necessità di tolleranze particolari, consultare l'ufficio tecnico

TOLLERANZE
Nel processo di fusione a cera persa è opportuno, dal punto di vista economico, evitare di fissare limiti di tolleranze superiori alle esigenze funzionali dell'oggetto da realizzare.
In generale il miglior campo di tolleranza conseguibile nei microgetti è contenuto nell'ordine di ±0,7% della dimensione nominale, con un minimo di ±0,10 mm per la quota inferiore a mm 15.
Va ricordato che più il punto di fusione del metallo è basso, più devono essere ridotti i margini delle tolleranze.
La scelta relativa al livello di tolleranza va sempre concordata con il committente.
Esiste una scala di precisione delle tolleranze:
GRADO D1: si applica a tutte le lavorazioni che non richiedono particolari limiti di complessità.
GRADO D2: si applica a quelle lavorazioni che richiedono precisi vincoli funzionali nell'intero pezzo realizzato.
GRADO D3: si applica soltanto ai singoli particolari di un pezzo che richiedono assoluta precisione.
I campi di variazione di ciascuno dei tre gradi cambiano in relazione al tipo di lavorazione, a seconda che si tratti degli interassi, degli spessori delle pareti, dei fattori di linearità, planarità, parallelismo, perpendicolarità e delle dimensioni angolari.

SOVRAMETALLI DI LAVORAZIONE
quote nominali
da a
  18
18 50
50 80
80 120
sovrametallo
   
0,5 0,3
0,8
1,0
L'utilizzo di sovrametalli di lavorazione è necessario quando sono indispensabili limiti di tolleranza assai rigorosi e superiori alla norma. In questi casi il sovrametallo, studiato in funzione della lega e del tipo di intervento necessario, consente un lavoro di finitura preciso. Nella tabella a fianco sono riportati i valori generali di solito utilizzati.


FORI E CAVE
FORI CAVE
DIAMETRO "D"
DA A
2 4
4 6
6 10
10  
PROF. MASSIMA
FORI
PASSANTI
FORI
CIECHI
1 x D 0,5 x D
2 x D 1 x D
3 x D 1,5 x D
>3 x D <2 x D
LARGHEZZA "L"
DA A
2 4
4 6
6 10
10  
PROF. MASSIMA
   
1 x L 1 x L
2 x L
3 x L 1,5 x L
4 x L <2 x L
L'attenzione alle tolleranze riferite ai fori e alle cave deve essere di tipo particolare, in quanto in questo campo gli scostamenti incidono in modo determinante, soprattutto per gli interassi. La tabella qui sopra riporta i valori normalmente consentiti.

DIFFERENZE TRA MIM E MICROFUSIONE
ATTRIBUTO MICROFUSIONE MIM
Precisione ± 0,7% della
quota nominale
± 0,4% della
quota nominale
Costo stampo Basso Medio-alto
Rugosità superficiale (Ra) 3,2 1,6
Scelta acciai Illimitata Minore
Complessità geometrica
ottenibile
Medio-alta Alta
Peso componente Max 5 Kg Max 0,06 Kg
Livello di dettaglio Medio-alto Alto
Dimensione Lotti Flessibile Medio-Alta
Proprietà meccaniche Medesime

MICROFOND BRESCIANA Viale Europa, 8
25040 MONTICELLI BRUSATI (BS) Italia
P.IVA 03268220179